3 modi per crescere attraverso le parole e le azioni dei migliori - Extraordinary S.r.l.

3 modi per crescere attraverso le parole e le azioni dei migliori

3 modi per crescere attraverso le parole e le azioni dei migliori

02Ci sono tante parole che descrivono bene l’eccellenza. Chi alza i propri standard per migliorare la propria vita e crescere dovrebbe conoscere – e provare su di sé – più di un sinonimo di questo termine. Esclusivo, fantastico, meraviglioso, top sono tutte parole che possono descrivere bene la tua esperienza quando decidi di vivere a pieno – cioè come vuoi TU – la tua vita.

Io, tanti anni fa, ho scelto straordinario perché descrive al meglio il processo di crescita, quando si esce dall’ordinario, dalla media – dalla mediocrità – per puntare su sé stessi. Si aggiunge un piccolo extra all’ordinario e si alzano i propri standard, nella domanda e nell’offerta. Si chiede tanto perché si offre tanto e prima di chiedere di più si offre di più.

Per diventare una persona straordinaria è necessario scegliere abitudini straordinarie e farlo seguendo l’esempio dei migliori. Vediamo come tre persone straordinarie come Steve Jobs, Richard Branson e Warren Buffett possono aiutarci:

  1. “A quante persone hai detto no?” Quando Steve Jobs pronunciò questa frase intendeva un concetto molto preciso: devi sapere cosa vuoi. È molto facile infatti dire di no alle cattive idee o alle cattive proposte ma alle buone idee e alle proposte vantaggiose non è così facile rinunciare. L’unico modo per farlo è sapere cosa vuoi e a quel punto non saranno rinunce ma scelte.
  2. “Fanculo, facciamolo!” È un po’ il motto di Richard Branson. Si tratta di accettare il concetto che il fallimento è la base per il successo. Alla Virgin, incoraggiano e addirittura celebrano il fallimento. Se non si prova qualcosa di nuovo e non si fallisce, è praticamente impossibile innovare e crescere.
  3. “Stai con persone migliori di te.” Scegli soci il cui comportamento è migliore del tuo e prenderai quella direzione”. Warren Buffett conosce bene il potere del gruppo di pari e lo ha sfruttato a suo vantaggio per tutta la vita. Nella vita si possono scegliere circoli viziosi o circoli virtuosi – non è una questione morale, è una questione pratica – e se si scelgono i secondi, i risultati arrivano e si moltiplicano.

0 Commenti

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*