Dinamiche a spirale

L’evoluzione degli esseri umani

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Le Dinamiche a Spirale sono una teoria sviluppata dal Dottor Clare W. Graves, poi diffusa da Chris Cowan e Don Beck che cerca di comprendere l’evoluzione degli esseri umani. Di fatto prende in considerazione due elementi: le condizioni di vita, o condizioni ambientali e le condizioni o capacità mentali in un determinato momento.

Come Maslow anche Graves (che era un suo caro amico) cercò di capire se ci fossero degli stadi di evoluzione o dei bisogni innati in ogni essere umano.

A differenza di Maslow, Graves fece moltissima ricerca per poi sviluppare la sua teoria.

In Extraordinary utilizziamo questo strumento sia nel Coaching che nella Formazione per aiutare gruppi e singoli sia a comprendere cosa accade sia per andare oltre e arrivare a un nuovo livello.

Nel libro “Introduzione alle Dinamiche a Spirale”, Claudio Belotti introduce con semplicità ed efficacia a questo prezioso metodo di conoscenza, illustrando con chiarezza i concetti fondamentali di questa scienza.

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La psicologia dell’essere umano maturo è un processo a spirale emergente, oscillante, che si schiude gradualmente, caratterizzato dalla subordinazione progressiva dei sistemi di comportamento dal più vecchio, di basso ordine, al più nuovo, di alto ordine, che variano al cambiare dei problemi esistenziali dell’uomo.

E più generalmente: In ogni fase dell’esistenza umana l’uomo adulto non è più alla ricerca del suo Sacro Graal, il modo di vivere che cerca per cui vivere.

Al suo primo livello è alla ricerca della soddisfazione fisiologica automatica [AN Beige]. Al secondo livello cerca un modo sicuro di vivere [BO Viola], al terzo cerca uno status eroico, per il potere e la gloria [CP Rosso], al quarto la pace finale [DQ Blu], al quinto il piacere materiale [ER Arancio], al sesto i rapporti affettivi [FS Verde], al settimo il rispetto di se stessi [GT Giallo] e all’ottavo la pace in un mondo incomprensibile [HU Turchese]. E, quando scopre che non troverà mai quella pace, sarà già al nono livello della sua ricerca. Mentre passa da un livello all’altro di ogni ricerca, crede di trovare la risposta alla sua esistenza. Non solo, molto sorpreso e molto costernato si rende conto in ogni fase che la soluzione da lui trovata non è la soluzione all’esistenza. Ogni fase che raggiunge lo lascia sconcertato e perplesso. Accade semplicemente che, mentre lui risolve un insieme di problemi umani, nello stesso posto trova un nuovo insieme di problemi. La ricerca che ha scoperto è senza fine.  

– Una citazione del Dottor Graves

Il primo articolo di Graves fu: “Una Teoria Emergente sul Comportamento Etico Basata su un Modello Epigenetico” (1959).
L’attenzione del pubblico arrivò dopo la pubblicazione nella Harvard Business Review, in un articolo denominato: “Deterioramento degli Standard Lavorativi” (HBR Settembre / Ottobre 1966).

Clare Graves non usò mai colori. Le combinazioni di colori sono state applicate negli anni 70 da Chris Cowan, per differenziare e riconoscere facilmente le slides che usava per insegnare. Il codice di colore è stato creato come un elemento di design per il materiale usato per la formazione ed è diventato il linguaggio comune da quando è stato incluso nella pubblicazione del libro del 1996 di Beck e Cowan.

Nonostante ci fosse una metafora, non c’è un significato metafisico, né era derivato dal chakras o da qualcos’altro.

Il codice di colore ha avuto una sua vita propria ed è stato fatto per facilitare la comprensione anche in situazioni delicate dove una classificazione in tipi di persone poteva indurre a generalizzazioni razziali.

La teoria di Graves è su un processo emergente, non su un insieme di categorie o classi di persone, né su una serie di fasi di sviluppo essenziali. L’obiettivo non è di categorizzare le persone. Come Cowan dice spesso “questi sono sistemi all’interno di una persona o di un gruppo, non sui tipi di persone o di gruppi”.

Non chiedere: Come trattate questo tipo di persona? Invece, cercate di capire come gestire il modo di pensare e di comportarsi della persona, in una cosa particolare, in quel particolare momento, in quelle date circostanze. Ad esempio sarebbe utile chiedersi: Come gestisco l’Arancio ER in questa persona?